Hawkins è una cittadina fittizia, ma i luoghi in cui la serie ha preso vita sono realmente esistenti e fanno tutti parte di un’unica città degli Stati Uniti: dove si trova e come fare per vivere in prima persona le emozioni di Stranger Things.
Il countdown per l’arrivo della quinta ed ultima stagione di Stranger Things era partito da diversi anni ed è arrivato a zero lo scorso 27 novembre. L’attesa degli abbonati Netflix era tale che i server del servizio in abbonamento non hanno retto e sulle prime è stato impossibile per molti soddisfare la voglia di vedere le nuove puntate.
Un problema che comunque non ha influito più di tanto, visto che è stato risolto tutto ed oggi, a quasi una settimana di distanza tutti hanno avuto modo di consumare le prime 4 puntate della serie. Una voracità che adesso lascia spazio ad una nuova attesa, visto che le ultime 4 puntate non giungeranno sulla piattaforma prima del 26 dicembre.
In attesa di scoprire come si concluderà la dura battaglia tra mondi che vede protagonisti Undici e i suoi amici, scopriamo qualche curiosità sulle location che hanno permesso a questa serie di diventare iconica, così perfette per rappresentare il periodo storico scelto (gli anni ’80) da sembrare create in computer grafica o in un set cinematografico costruito in base alle esigenze.
Dunque Hawkins è finta? Le vie, la scuola, i boschi e i laboratori in cui i protagonisti sono cresciuti, hanno affrontato i propri demoni e intrecciato le loro vite sono frutto di un lavoro tecnico di post produzione o sono location distinte disseminate per gli Stati Uniti?
Per quanto possa sembrare strano, visti anche i mezzi tecnici oggi a disposizione, è vero che il nome della cittadina – Hawkins – è inventato, ma questa esiste davvero, si trova in Georgia e si chiama Jackson. Gli autori della serie sono rimasti immediatamente colpiti da questo borgo sito nella zona centrale degli USA, poiché sembra che lì il tempo sia rimasto bloccato e questo ha permesso di rendere credibile l’ambientazione anni ’80 senza doversi inventare magie.
Le insegne al neon, i negozietti vintage, il municipio e tutte le vie cittadine sono così come le vediamo nella serie, mentre le scene boschive sono state girate poco più avanti, all’interno del Stone Mountain Park. La scuola che ha fatto da teatro per le prime battaglie contro gli esseri emersi dal sottosopra era la Patrick Henry High School di Stockbridge (Massachussetts), demolita nel 2025.
I laboratori governativi dove venivano effettuati gli esperimenti psichici che hanno portato all’apertura del varco dimensionale invece sono in realtà l’ex Georgia Mental Health Institute e si trova nel campus della Emory University ad Atlanta. La casa dei Byers è stata scelta tra una di quelle caratteristiche di Fayetteville (Carolina del Nord), mentre lo Startcourt Mall al centro della terza stagione è in realtà il Gwinnett Place Mall di Duluth (Minnesota).
Per quanto riguarda le altre case mostrate nella serie tv, sia quella di Harrinton che quella dei Weelheer si trovano ad East Point (Georgia). Infine la sala giochi che consente il primo incontro tra Max e gli altri ragazzi della brigata è in realtà una lavanderia a gettoni situata sempre a East Point.
E le location fuori Hawkins? Per quanto riguarda la prigione russa, in realtà la struttura in cui viene rinchiuso Hopper si trova a Vilnus (Capitale della Lituania) ed è l’ex prigione Lukiškės (chiusa nel 2019). La cittadina che accoglie i Byers nella quarta stagione non si trova in California ma in New Mexico, più precisamente ad Albuquerque.